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Tutto quello che c’è da sapere sui pennelli da trucco, atto IV: manutenzione per donne frettolose (e non)!

Buon Sabato santo a tutte voi, care amiche (e perchè no, amici)!

Il post di oggi, che scrivo dopo aver preparato l’arrosto per il pranzo di domani che al momento costituisce la priorità assoluta, conclude la saga dedicata ai pennelli da trucco, con un topic che molte di voi mi hanno chiesto e su cui rispondo volentieri: come vanno puliti e conservati nel tempo i pennelli?

In particolare il titolo prende ispirazione da un commento di Elisa, che sono certa che sta leggendo e che saluto con un abbraccio!

Quindi, come si puliscono i pennelli?

E se abbiamo sempre troppo poco tempo, come fare?

Pulizia dei pennelli make up

Di seguito vi illustrerò quali sono i miei rimedi preferiti, suddivisi per tempo a disposizione e frequenza con cui andrebbero fatti.

Ovviamente non ho la pretesa di dire delle verità assolute, ma sui pennelli da trucco sono piuttosto precisa, per cui vi potete fidare.

Del resto è anche vero che una buona pulizia è indispensabile per evitare il formarsi di batteri che possono provocare allergie e irritazioni, soprattutto negli occhi, per cui leggete come fare e non dimenticate mai di pulirli con cura quando è necessario, perchè oltre a fare un favore a voi stesse allungherete, e di molto, la vita dei vostri pennelli.

Cominciamo dalla situazione n. 1), la più frequente: OMG, TRA 5 MINUTI NETTI DEVO USCIRE DI CASA, VOGLIO ASSOLUTAMENTE FARE QUEL TRUCCO ROSA ANTICO MA HO DIMENTICATO DI PULIRE IL PENNELLO L’ULTIMA VOLTA CHE HO FATTO LO SMOKEY EYES NERO PECE… E ORA?

Questa situazione può capitare molto spesso.

Prima di uscire per andare a lavoro, o anche la sera per quell’appuntamento importante per cui non c’è tempo da perdere.

Capita a tutte, anche a me molto spesso.

Che fare in queste situazioni?

La cosa più semplice è questa: prendete il pennello incriminato, occhi o viso è la stessa, prendete una velina viso, tipo kleenex, o un pezzettino di carta igienica e… strofinateci sopra il pennello, piuttosto energicamente.

In questo modo il colore accumulato si disperderà e vi garantisco che il pennello, anche se all’apparenza non sarà proprio pulitissimo, farà il suo lavoro più che bene!

Testato con contrasti di colore improbabili 😉

Se non vi fidate e avete paura di fare un danno sulla vostra bella base occhi, eccovi un trucchetto aggiuntivo che sarà la vostra “prova del 9”: strofinate il pennello sul dorso della mano prima di procedere all’applicazione dell’ombretto, e guardate che colore vien fuori.

In questo modo potrete stare tranquille di non fare qualche danno difficile da rimediare e niente vi potrà fermare!

Passiamo adesso alla situazione n. 2): OK, MI SONO TRUCCATA, HO QUALCHE MINUTO DI TEMPO E MI VOGLIO AVVANTAGGIARE PER LA PROSSIMA VOLTA CHE MI TRUCCHERÒ.

Quando usate dei pennelli occhi o labbra, la cosa più semplice che potete fare per pulirli immediatamente dopo l’utilizzo è quella di lavarli subito con del sapone per le mani, meglio se saponetta.

Vi basterà mettere un po’ di sapone liquido sul palmo della mano o strofinare il pennellino direttamente sulla saponetta, risciacquare e mettere da qualche parte ad asciugare!

Molto veloce, vi permette di avere pennelli sempre puliti per ogni utilizzo, cosa che è utile soprattutto con quelli per gli occhi.

Infatti, mentre per i pennelli viso si usano spesso gli stessi prodotti e le stesse tonalità, con i pennelli da ombretto è facile passare da tonalità molto diverse tra loro.

Da ultimo, situazione n.3): OK, MI PRENDO 10 MINUTI E FACCIO LA MANUTENZIONE COME SI DEVE!

Questa routine io cerco di farla ogni 15, 20 giorni.

Si tratta di un procedimento un po’ più lungo che richiede un pochina di pazienza in più, ma che ogni tanto va fatto, perchè consente di fare una pulizia profonda anti-batteri.

Quali prodotti uso per questa pulizia?

Iniziamo da quelli più comuni, reperibili ed economici:

– Shampo per capelli.

Si, avete letto bene.

Usare un po’ di comunissimo shampo, pochissimo per la verità, è un ottimo modo per pulire i pennelli in modo approfondito.

Per evitare sprechi di acqua, io faccio così: prendo tutti i pennelli che devo lavare e un ciotolino di plastica, di quelli per conservare i cibi in frigorifero.

Metto un po’ di shampo nella ciotolina, prendo i pennelli ed inizio a strofinarli sopra lo shampo.

Quando sono ben puliti li sciacquo, immergendoli in un altro recipiente con acqua pulita.

Dopodichè li lascio asciugare su un asciugamano o su alcuni strappi di Scottex assorbente.

– Bicarbonato.

Il bicarbonato, economico e facilissimo da reperire, è uno dei prodotti più versatili da tenere sempre a portata di mano.

Non vi nascondo che io lo uso come un vero tutto-fare: per pulire bene frutta e verdura, per smacchiare i tappeti, nell’igiene personale quando voglio fare un bagno caldo o un pediluvio rilassante, come digestivo.

Noto anche per le sue proprietà antibatteriche, spesso lo uso anche per la pulizia dei miei pennelli.

Sempre con il sistema di bacinelle che vi ho appena illustrato, metto una piccola quantità di bicarbonato mescolato a poca acqua: questa tecnica consente di ottenere una pappina molto utile per sgrassare e pulire i pennelli make up, provare per credere.

– ovviamente in commercio esistono anche dei prodotti specifici per la pulizia dei pennelli.

Ce ne sono di molti tipi e ormai quasi tutti i brand propongono un detergente così.

Io ho provato quello proposto da KIKO, che si chiama semplicemente “Brush Cleanser”.

KIKO brush cleanser

Costa 5,90 euro per 50 ml di prodotto e devo dire che non è affatto male.

In particolare si tratta di un detergente delicato senza risciacquo, e questo credo che sia particolarmente importante perchè la fase di risciacquo è quella che porta via più tempo.

Come si usa?

Si prende della carta assorbente, ci si spruzza il prodotto e si procede a passarci sopra il pennello da pulire più e più volte, finchè non smette di rilasciare colore.

Dopo si lascia asciugare il pennello.

Con questo tipo di prodotto anche l’asciugatura risulta molto più veloce, perchè il pennello non è realmente bagnato ma solo umido.

Per quanto mi riguarda, questi sono i metodi che uso per la manutenzione dei pennelli, e penso che comunque possano essere dei buoni consigli anche per voi.

Ricordate che per mantenere i vostri pennelli sempre al top, oltre alla frequente  pulizia, è importante conservarli in una bustina separata dagli altri cosmetici e che si possa chiudere, onde evitare il deposito della polvere!

Prima di salutarvi, vorrei chiudere l’argomento mostrandovi una vera e propria chicca che ho scovato sul sito della Sigma.

Intanto, cos’è Sigma?

Sigma (http://www.sigmabeauty.com/default.asp) è una marca di make up americana, piuttosto famosa, che propone anche dei bellissimi set di pennelli professionali.

I costi non sono molto contenuti, si parla di circa 100 $ per 7 o 8 pennelli al massimo, ma credo che potendoselo permettere siano dei buoni acquisti da fare o, quanto meno, da mettere in wish list!

Ebbene, proprio la Sigma ha creato un apposito prodotto per la rapida pulizia dei pennelli.

Di cosa si tratta?

Di un geniale guanto in silicone chiamato Sigma Spa brush cleaning glove!

Sigma Spa brush cleaning glove

Ragazze, ma non sono stupendi?!

Questo coloratissimo guanto ha due tipi di pettinini diversi sui due lati, uno adatto per la pulizia dei pennelli viso e uno adatto per i pennelli occhi.

Indossandolo, vi basterà strofinare i pennelli con un po’ di sapone sulla superficie del guanto per pulirli immediatamente da tutti i residui di trucco, e non è finita qui!

Grazie alle apposite sporgenze, potrete pettinare e rimodellare i vostri pennelli, così da mantenerli sempre perfetti.

Vi metto il link della pagina dove è possibile ordinarlo e dove troverete anche un video esplicativo molto interessante: http://www.sigmabeauty.com/Sigma_Spa_Brush_Cleaning_Glove_p/bc001.htm

Sigma brushes glove

Il costo di questo guanto miracoloso, una vera e propria chicceria che da quando l’ho vista non posso non desiderare alla follia, è di 39 $.

Si, lo so, non è economico però ragazze: ma come si fa a non volerlo comprare a qualunque prezzo?

Spero che questo post possa esservi stato utile, fatemi sapere come voi pulite i vostri pennelli e se vi è piaciuto il guanto Sigma!

Io intanto vi auguro di passare una buona Pasqua, domani per ovvi motivi non scriverò il post domenicale ma vi aggiornerò comunque sul mio pranzo pasquale, probabilmente lunedì.

E mi raccomando: piano con il cioccolato!

Auguri e aprestissimo, dalla vostra Esteta!

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0 risposte a “Tutto quello che c’è da sapere sui pennelli da trucco, atto IV: manutenzione per donne frettolose (e non)!”

  1. io ho sempre paura a lavare i pennelli con l’acqua, una volta l’ho fatto e dopo sono diventati tutti ispidi … ma forse erano di scarsa qualità …
    al momento uso il detergente specifico della kiko e mi trovo bene, anche se non faccio la pulizia spesso … la pigrizia avrebbe il sopravvento anche se avessi il guanto, temo :S
    Buona Pasqua a te e a tutte le tue lettrici/lettori!

  2. OH MIO DIO. Grazie, grazie, mille volte grazie per il consiglio della velina/carta igienica! Io mica ci ero arrivata e, siccome son pigra, finisco sempre per truccarmi con le dita!
    Io ho vinto in un giveaway un kit Brush Guard e per ora sto usando quello per pulire i miei pennelli. Non appena finirò lo shampoo, però, mi sa che tornerò alla mia saponetta di marsiglia..=)

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